Emozioni di disagio

Come si sente una donna che subisce violenza all’interno della coppia, da parte del proprio partner?

Prova emozioni quali la vergogna, la colpa, l’incomprensione, la paura, il terrore, l’impotenza e infine la disperazione. La violenza è come una spirale, la donna viene umiliata e spaventata, nel tempo tende a isolarsi, diventa insicura, confusa, disorientata e arriva ad annullare la propria personalità. A lungo andare chi subisce violenza si convince di meritarla, di non valere abbastanza, di aver fatto qualcosa che ha provocato l’aggressione e investe molte energie nel cercare di evitare ogni comportamento che possa innescare la reazione aggressiva, attivando tutta una serie di meccanismi di difesa

Il terrore invece è un’emozione bloccante, è lo stato di congelamento, di paralisi, che vivono gli animali quando sono braccati dal predatore. E quando il partner è autoritario, violento e imprevedibile, la compagna sperimenta lo stesso stato emotivo e fisiologico di un animale senza via di scampo.

L’impotenza è la convinzione che a nulla servirebbe fare qualsiasi cosa e deriva dallo stato depressivo conseguente al maltrattamento. La donna che vive la violenza domestica si sente inadeguata, debole e incapace come esito della costante svalorizzazione, è convinta che non ci sia via di uscita e che ogni tentativo di cambiamento non farà che peggiorare la sua situazione mettendola ancora più in pericolo.

La disperazione è lo scoraggiamento estremo, quel senso di solitudine assoluta e di malessere psicofisico intollerabile oltre il quale la donna sente di non potersi spingere. E’ il punto più profondo della sofferenza, quello che costringe a chiedere finalmente aiuto.