Cos’è il counseling

E’ una situazione in cui calore umano, accettazione incondizionata e assenza di ogni pressione personale da parte del Counselor permette l’espressione più libera di sentimenti, comportamenti e difficoltà da parte del Cliente” (Carl Rogers)

L’espressione Counseling deriva dal verbo inglese to counsel, che ha origine dal verbo latino consuloere, dal significato consolare, confortare, venire in aiuto. Quest’ultimo si compone della particella cum (con, insieme) e solere (alzare, sollevare): il significato di Counseling è quindi riconducibile a consolare, sollevare stando in relazione con l’altro.

Il campo di azione del counseling è quello relazionale: è nel dialogo con il counselor, fatto di ascolto, fiducia e valorizzazione, che la persona può sviluppare una migliore consapevolezza di sé, dei propri bisogni, dei propri problemi, delle proprie potenzialità e risorse. Il tutto con la finalità ultima di superare momenti di difficoltà legati a fasi di transizione, stati di crisi, processi evolutivi e migliorare la qualità della propria vita.

Un professionista esperto di Counseling accompagna il cliente a conoscere a fondo sé stesso, attraverso un’autoesplorazione e un’autoanalisi approfondite. Il counselor è in grado di aiutare il cliente a dare una corretta definizione del suo problema e, attraverso lo stimolo al cambiamento di prospettiva, favorisce la ricerca di possibili soluzioni. L’obiettivo finale è quello di offrire a ciascuna persona l’opportunità di individuare da sè i percorsi migliori per raggiungere il cambiamento, condurre una vita piena e soddisfacente e instaurare relazioni serene e appaganti.