
Quando il bisogno di stare in una relazione di coppia diventa indispensabile, ci troviamo davanti ad una profonda ricerca di vicinanza e sicurezza. In quel legame si cerca un rifugio, una fusione: qualcuno con cui sentirsi al sicuro, accolte, unite.
Nel partner viene spesso riposto il desiderio di trovare contenimento emotivo, comprensione e sollievo da disagi e angosce che, da sole, risultano difficili da sostenere. Talvolta viene affidato al partner il compito di colmare un vuoto che ha radici lontane, legato a bisogni fondamentali non soddisfatti: protezione, sostegno, riconoscimento, accettazione e contenimento.
È una ferita antica che richiede attenzione e cura e che può esprimersi proprio nella relazione di coppia. Così, una richiesta intensa di presenza e conferma rischia di essere confusa con amore, dedizione o sacrificio, dando forma a relazioni che finiscono per generare confusione e sofferenza.
Può accadere allora:
di mettere da parte aspetti importanti di sé pur di non perdere il legame;
di percepire il partner come indispensabile alla propria stabilità emotiva;
di sperimentare ansia, irritabilità o panico quando l’altro si allontana o viene a mancare.
La dipendenza affettiva nasce dal bisogno di amore di una parte profondamente vulnerabile si sè.
E’ importante riconoscere che cercarlo nelle relazioni è stato un modo per sopravvivere, per proteggersi dal dolore e affrontare ciò che era troppo difficile da sostenere. Da qui può aprirsi uno spazio nuovo. Un cambiamento possibile, che prende avvio dall’incontro con se stesse e dalla possibilità di offrire a quel vuoto l’amore, la cura e la sicurezza che meritano di arrivare, finalmente, anche dall’interno

